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Ufficiale di Gara

Pubblicato da Roberto Riccio il 12 Agosto 2020
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UDG questo sconosciuto

L’Ufficiale di Gara è prima di tutto un Karateka!
Per avere la qualifica di Ufficiale di Gara infatti il requisito fondamentale è che il candidato debba possedere il grado di cintura nera I DAN; anche se nell’attualità diversi Enti di Promozione Sportiva hanno organizzato, sapientemente, percorsi formativi e conseguentemente qualifiche con requisiti sempre più restrittivi e professionali.
Nella “carriera” di Ufficiale di Gara vi sono diversi livelli di qualifiche ottenibili a seguito di esperienza e professionalità ottenuta sul Tatami.

In generale le qualifiche in ambito Nazionale sono di Ufficiale di Gara:
  • Provinciale: prima qualifica che si ottiene; l’Ufficiale è “alle prime armi” e dovrà cimentarsi nel maggior numero di ore di formazione possibili iniziando ad “arbitrare” competizioni di livello Provinciale. Normalmente non lo troverete come Arbitro centrale nella specialità Kata e raramente in quella di Kumite
  • Regionale: dopo qualche anno di esperienza in ambito Provinciale a discrezione dei Responsabili Ufficiali di Gara l’Arbitro verrà promosso a questa qualifica. Sarà convocato a competizioni di livello Regionale e comincerà ad arbitrare anche come centrale
  • Nazionale: questa è la massima qualifica Nazionale; dopo anni di esperienza in giro per i tatami di tutt’Italia e dopo il benestare dei Responsabili Ufficiali di Gara Regionali e Nazionali l’Arbitro ottiene la qualifica di Ufficiale di Gara Nazionale. Verrà convocato ai primi Campionati e Coppe Italiani in rappresentanza della propria Regione.

Il corso di Ufficiale di Gara è normalmente gratuito come lo è il rilascio del diploma. Generalmente l’Ente di Formazione Sportiva fornisce lo stemma e la cravatta al neo Ufficiale di Gara; quasi sempre gratuitamente.
Il trattamento in merito a diarie/rimborsi spese è vario a seconda dell’Ente di Promozione sportiva e della qualifica/evento.

A livello Provinciale e Regionale:
  • alcuni pagano solo diarie gara
  • altri rimborsano le spese di trasporto
  • pochi rimborsano entrambe
  • pochissimi offrono un pasto in gara
  • praticamente nessuno le spese di soggiorno.
A livello Nazionale:
  • tutti pagano diarie gara
  • tutti rimborsano le spese di trasporto
  • molti offrono un pasto in gara
  • molti spese di soggiorno
  • pochissimi pagano diaria gara e soggiorno, rimborso spese viaggio e pasto in gara.
In campo Internazionale le dinamiche per conseguire la qualifica e le stesse qualifiche sono ovviamente diverse.

La “carriera” di Ufficiale di Gara Internazionale è molto più articolata e soprattutto continuamente e severamente verificata dalla Commissione Internazionale Arbitri (Referees Commission).
La Qualifica di Referee si ottiene in molti casi per specialità Kata e/o Kumite ed ha diversi livelli di qualifica:

  • Junior Referee: è il candidato a Referee; nelle prime competizioni viene impiegato nei cambi Judge
  • Arbitrator: è di supporto al Referee e si muove solo ed esclusivamente sul lato del tatami di spalle al Referee tra lui ed il Kansa; è di appoggio in caso lo richieda il Referee per definire l’assegnazione di un punto o penalità; in alcune Federazioni non è presente
  • Kansa: è seduto fuori dal tatami alla destra del Referee, ha in dotazione una bandierina rossa che dovrà usare assieme al fischietto per segnalare un pericolo non rilevato dal Referee o dai Judges oppure in caso di una irregolarità in merito al regolamento
  • Judge: è l’Ufficiale di Gara seduto agli angoli del tatami; non è abilitato a fare da Centrale in nessuna specialità
  • Referee: Ufficiale di Gara Internazionale; viene impegnato il più possibile come Centrale in tute le specialità soprattutto in quella Kata del proprio stile, è spesso Capo Tatami
  • Senior Referee: è un Referee con esperienza decennale; quasi sempre impegnato come Capo Tatami oppure in finali “delicate”
  • Cheef Referee: è un Senior Referee con incarichi speciali; verifica i Referees e compila relazioni ad ogni corso e competizione
  • Commission Referees: è la Commissione Arbitrale il massimo Organo Dirigente degli Ufficiali di Gara composto da tutti i Senior e Cheef Referees; è l’unica che può conferire o revocare qualsiasi qualifica Referee a livello Europeo e Mondiale.

Sono richiesti requisiti molto più restrittivi e ovviamente la conoscenza della lingua Inglese.
Il corso Referee si frequenta sempre e solo il giorno prima di una competizione Europea o Mondiale. A fine corso bisogna sempre sostenere l’esame (anche chi ha già una qualsiasi qualifica) con questionari che in alcuni casi raggiungono le 250 domande.
Ad ogni corso viene verificata la conoscenza del regolamento del candidato Referee e di chi ha già la qualifica. I candidati faranno pratica di arbitraggio il giorno prima della competizione e durante la stessa sotto la supervisione severa di un Cheef Referee che farà una relazione a fine gara.
Ad ogni evento che il candidato partecipa avrà assegnati dei Crediti diversi per competizioni Europee e Mondiali. Solo la Commissione Arbitrale ad ogni Evento Internazionale, sentiti i pareri di tutti i Cheefs Referees può conferire una qualifica Referee; ovviamente potrà farlo solo se il candidato avrà ottenuto i crediti necessari ad ogni qualifica e soprattutto se avrà superato la prova scritta e pratica dell’esame.

Il corso è sempre a pagamento come lo sono il viaggio, il soggiorno e generalmente la cena; raramente la sistemazione alberghiera è offerta dalla Federazione.

La Divisa del Referee è a cura e spesa del Referee e deve rispettare rigorosamente tutti i requisiti del Regolamento. Cravatta, stemma, camicia e pin devono essere acquistati negli eventi Internazionali.

Ogni Referee e valutato per tutta la durata della Competizione da un Cheef Referee che osserverà il suo operato compilando una scheda in cui riporterà:

  • Aspetto (igiene, capelli, barba e cura del corpo)
  • Stato Divisa
  • Comportamento
  • Professionalità
  • Comunicazione
  • Atteggiamento
  • Conoscenza Regolamento
  • Eventuali lamentele Coach
  • Eventuali lamentele colleghi Referees
  • Rendimento in gara
  • Disponibilità
  • Portamento
  • Imparzialità.

Tutto ciò con l’obiettivo di avere il polso della situazione del corpo Arbitrale e soprattutto del Referee in questione. In ambito Internazionale la quasi totalità degli Eventi/Competizioni è ripresa in diretta Streaming sui principali canali Social e spesso da Televisioni Nazionali ed Internazionali.
E’ comprensibile che il decoro e l’andamento dell’area di gara con tutti i suoi Competitors e soprattutto Referees debba essere impeccabile!!!

In ambito Internazionale non esistono per i Referees diarie/rimborsi spese di nessun tipo, tutto è a loro carico.

Raramente qualche Federazione a numero chiuso offre sistemazione alberghiera ai Referees.

Sacrificio

Sveglia Arbitro Karate

La sveglia di un Ufficiale di Gara suona nel fine settimana spesso in piena notte e quasi sempre alle 06:00 di mattina.
Gli Ufficiali di Gara sono esseri umani come tutti noi…
Hanno un lavoro, una coppia/famiglia e dei figli.
Si allenano come gli Atleti sottraendo weekend alle famiglie/affetti.
Spesso per partecipare a Competizioni usano giorni di ferie e/o chiedono permessi al lavoro!
Sono tra i primi ad entrare nel Palazzetto, li trovi in giacca e cravatta a montare tatami o percorsi o a dare una mano allo staff ed ai colleghi Presidenti di Giuria per far si che la competizione si svolga in massima sicurezza e puntualità e sicuramente sono gli ultimi ad uscire.

Impegno

Spesso si trovano impegnati in fine settimana che iniziano il venerdì e finiscono la domenica sera tardi! Quando l’Evento è Internazionale l’impegno è veramente pesante sia sotto il profilo economico che mentale e fisico.
Le competizioni Internazionali si svolgono quasi sempre con partenza il martedi per essere al corso che inizia il mercoledì mattina presto; giovedì-venerdì e sabato competizione per determinare i finalisti e Domenica Arbitraggio Finali su 10 Tatami contemporaneamente!

In ambito Nazionale l’impegno è sempre forte con Competizioni che si svolgono quasi sempre in almeno 6/8 aree di gara non stop. Spesso l’Ufficiale di Gara Arbitra ininterrottamente per ore più specialità senza pausa. Le pause di fatto sono limitate ai bisogni fisici, bere ed ogni tanto “spizzicare” qualcosa durante le minimo 10/11 ore di arbitraggio!

Le trasferte Nazionali avvengono spesso passando per diversi caselli autostradali ma anche guardando dal finestrino di un’aereo o di un treno.
Quando il viaggio è all’Estero l’Ufficiale di Gara viaggia con tutti i mezzi citati e molto di più. Il sottoscritto per recarsi in Danimarca ad Arbitrare il Campionato Europeo WUKF ha viaggiato in macchina, aereo, preso 2 treni ed un taxi!

Responsabilità

L’Ufficiale di gara ha grandi Responsabilità.
Deve applicare rigorosamente il Regolamento Gara affinché:

  • nessun atleta riporti lesioni
  • ogni gradino del podio sia occupato dall’Atleta realmente meritevole.

Questo è un grandissimo compito che richiede:

  • preparazione
  • esperienza
  • concentrazione
  • maestria
  • imparzialità.

Tutte qualità che sono ovviamente potenziate se l’Ufficiale di Gara è anche Maestro e soprattutto se è oppure è stato Atleta.
C’è da sottolineare che tutte queste qualità debbono esserci ed essere manifestate al massimo per tutta la durata della Competizione….!!!
L’Atleta può avere in comune con l’Ufficiale di Gara l’orario della sveglia ed il viaggio di trasferta ma finiti i suoi 2/3 kata e/o combattimenti ha finito la sua prestazione e se si sbaglia non farà podio o sarà al massimo squalificato.
L’Ufficiale di Gara deve Arbitrare dalle 09:00 di mattina fino a fine gara 19:00/20:00 (10-11 ore) centinaia di Atleti sempre attentamente, imparzialmente e professionalmente!!! Qualora commetta degli errori non solo altererebbe la classifica e quindi il podio ma il suo errore si ripercuoterebbe oltre che sull’Atleta anche sull’eventuale squadra sul Coach, sul Maestro, la sua Associazione Sportiva, sul giudizio del pubblico e dell’Ente di Promozione Sportiva!

Podio Karate

Soddisfazioni

Le due più grandi soddisfazioni dell’Ufficiale di Gara dovrebbero essere che a fine Competizione sul suo Tatami nessun Atleta abbia riportato lesioni e che sul podio, grazie anche al suo operato, su ogni gradino e salito l’Atleta che meritava salire…!!!
Come tutte le “carriere” è inutile negare che per ogni Ufficiale di Gara una soddisfazione sarebbe ottenere la qualifica più Alta e Prestigiosa; diventare Internazionale!
Ovviamente questo e strettamente soggettivo; per molti una grande soddisfazione potrebbe essere:

  • diventare Ufficiale di Gara Nazionale
  • diventare il più preparato Ufficiale di Gara dell’Ente Sportivo di appartenenza
  • essere tra i primi Ufficiali di Gara Nazionali
  • avere incarico di Responsabile Ufficiali di Gara Provinciale, Regionale o Nazionale.

Per molti essere Ufficiale di Gara è un modo nostalgico di rimanere/ritornare sui Tatami da ex Atleti e per qualcuno, ve lo posso garantire, un modo di fare del bene/beneficenza.

Una cosa è certa

SENZA UFFICIALI DI GARA
NON ESISTEREBBERO CAMPIONI

CAMPIONE

Articolo scritto da Roberto Riccio

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